Il Giardino Emozionale
8.000 m² tra natura, arte, simboli e paesaggio, nel cuore più selvaggio della Toscana.
Un giardino da attraversare, non solo da guardare
Il Giardino Emozionale dei Sentieri di Piume nasce intorno alla Gualda Vecchia seguendo le linee sinuose del terreno, la vegetazione esistente e la storia di questo luogo. L’idea è quella di dar vita ad un luogo in cui perdersi, tra linearità dinamiche e tracciati sinuosi, in una dimensione straordinaria, senza tempo. Una dimensione governata dalla perfetta unione carsica tra Amore e Armonia.
Il Giardino Emozionale è un concetto di giardino concepito dopo diversi anni di studio dall’arch. Caterina Angela Contu. Un luogo che svela simbolismi antichi e centri energetici, creati attraverso geometrie ed ambientazioni suggestive rappresentate dagli elementi fondamentali della natura: acqua, terra, fuoco e aria.
Si cammina.
Si osserva.
Si ascolta.
A volte ci si ferma semplicemente perché qualcosa ha attirato lo sguardo.
Tra graminacee, pietra locale, acqua, bosco, opere d’arte e geometrie simboliche, ogni parte del percorso ha una propria identità.
Un giardino che cambia mentre lo attraversi
Il nostro desiderio nel creare questo giardino era quello di celebrare la Bellezza a tutto tondo, in ogni sua sfaccettatura. Bellezza come armonia e grazia (cit. Sant’Agostino), bellezza come Verità (John Keats).
Volevamo un luogo nel quale entrare.
Il percorso attraversa ambienti molto diversi tra loro, sempre caratterizzati da simbolismi e geometrie antiche e dagli elementi primordiali della natura, quali terra, aria, acqua e fuoco. Nulla è lasciato al caso.
Il giardino è un luoga da visitare in ogni stagione. Cambiano i colori, i profumi, la luce, le fioriture. Alcune essenze scompaiono e altre prendono il loro posto.
Per questo non esistono davvero due visite uguali.
Esplora il giardino
Aiuole Labirintiche
Sono il primo incontro con il Giardino.
Sette linee di graminacee riprendono simbolicamente le sette spire degli antichi labirinti. Tra di loro emergono tre porte rosse, realizzate recuperando antiche porte del casale.
Non indicano una sola direzione: raccontano piuttosto la possibilità della scelta.
Quando il vento attraversa le graminacee, le loro infiorescenze leggere sembrano piume. È da qui che nasce il nome Sentieri di Piume.
L'anfiteatro
L’Anfiteatro nasce seguendo il naturale declivio del terreno.
La cavea si inserisce nel paesaggio attraverso profili in corten, monoliti recuperati sul posto e fioriture leggere che diventano la quinta naturale della scena.
È il luogo dedicato alla creatività: musica, parole, piccoli spettacoli, incontri e momenti condivisi trovano qui uno spazio aperto verso il cielo.
Qui celebriamo l’Arte, l’estro creativo dell’uomo, la sua fantasia!
Dry Toilet
Anche un luogo apparentemente funzionale può raccontare una scelta.
La toilette ecologica del Giardino utilizza un sistema a secco che permette di ridurre il consumo di acqua e si inserisce nel nostro tentativo quotidiano di abitare questo luogo lasciando un’impronta il più possibile leggera.
Piccola, essenziale e volutamente parte del percorso
Il Sentiero Emozionale nel Bosco
Il sentiero entra nel giovane querceto e lascia progressivamente alle spalle la parte più costruita del Giardino.
Macchia mediterranea, sughere, muschi, licheni, radici e foglie diventano parte del percorso.
Tra gli alberi compaiono piccole piazze e installazioni artistiche, alcune create dall’uomo, altre quasi interamente dalla natura.
Qui si trova anche AGaia, l’opera site specific in ferro dell’artista Irma Paulon.
Il bosco continua a trasformare tutto ciò che vi entra. Ed è proprio questa trasformazione a far parte dell’opera.
Yurta nel Bosco
Nascosta tra le querce, la nostra yurta mongola è uno degli spazi più intimi del podere.
È una vera ger, con una struttura circolare di circa 50 m² e un diametro di 7,80 metri.
La utilizziamo per yoga, meditazione, bagni di suono, rituali, workshop e pratiche di gruppo.
All’interno legno, tessuti, candele e materiali per la pratica creano uno spazio raccolto, mentre dalle aperture il bosco rimane sempre presente.
Il regno del fuoco
Il parterre
Portale del Sole
Regno dei Fiori
Piazza dell'Acqua
Affacciata sulla Val di Cornia, la Piazza dell’Acqua è il luogo che abbiamo dedicato al benessere.
Una sauna a botte con oblò panoramico, una tinozza riscaldata e le docce emozionali, disegnate dall’architetta Caterina Angela Contu, convivono con papiri, bambù e vegetazione.
Qui la SPA esce dalle pareti e diventa parte del paesaggio.
Il vapore, l’acqua calda, l’aria sulla pelle e il silenzio intorno trasformano un trattamento benessere in tempo trascorso dentro la natura.
Serra
La Serra è uno spazio di passaggio tra coltivazione, sperimentazione e cura.
Qui trovano riparo e nuova vita piante, semi e piccoli progetti botanici che accompagneranno il Giardino nelle stagioni successive.
Un luogo che racconta bene una parte importante della Gualda Vecchia: dietro ciò che fiorisce c’è sempre qualcuno che semina, aspetta e si prende cura.
L'orto ornamentale
Qui bellezza e utilità crescono insieme.
Terrazzamenti in pietra locale accolgono ortaggi, frutti, erbe aromatiche, fiori eduli, piante mellifere, rose antiche e officinali.
L’ispirazione incontra il potager francese e l’antico hortus conclusus, ma l’orto segue soprattutto le stagioni e ciò che questa terra decide di restituirci.
Molto di quello che cresce qui arriva poi anche sulla nostra tavola.
Dry Garden
Un paesaggio essenziale, fatto di pietra, forme e piante capaci di convivere con poca acqua.
Il Dry Garden nasce dall’idea di lavorare con il clima, anziché contrastarlo: specie resistenti alla siccità, texture diverse e una vegetazione scelta per adattarsi alle estati sempre più asciutte della Toscana.
È un giardino che cambia il modo di guardare l’aridità: non come assenza, ma come possibilità di creare bellezza con meno risorse.
Poca acqua, molta materia, una bellezza che appartiene profondamente al paesaggio mediterraneo.
Atelier / Shop
Un piccolo spazio dedicato alle cose che nascono qui e alle mani che le realizzano.
Oggetti artigianali, piccole produzioni, botanica e creazioni legate al Giardino trovano posto nell’Atelier come naturale continuazione dell’esperienza.
Un giardino vivo
Il Giardino Emozionale non è mai davvero finito.
Cresce, cambia, perde qualcosa, accoglie qualcos’altro.
Le piante maturano. Il bosco avanza. Le opere esposte agli elementi cambiano insieme a lui. Nuovi progetti si aggiungono lentamente.
È forse questa la parte che amiamo di più.
La bellezza qui non coincide con la perfezione.
Coincide con l’equilibrio, con la cura e con la capacità di lasciare alla natura abbastanza spazio per continuare a essere natura.
Vieni a scoprirlo
Il Giardino può essere visitato autonomamente con la nostra audioguida oppure attraverso una visita guidata, per conoscere più da vicino la sua storia, i simboli, le piante, le opere e i piccoli dettagli che altrimenti potrebbero passare inosservati.
Scegli come vivere il Giardino
Visita con audioguida
€ 15 a persona
Prenditi il tuo tempo.
L’audioguida ti accompagna attraverso i diversi ambienti del Giardino raccontandone la storia, i simboli, le piante e alcuni dei dettagli che potresti non notare al primo sguardo.
Puoi fermarti, tornare indietro, sederti o semplicemente lasciare che sia la curiosità a decidere il percorso.
Visita guidata
€ 25 a persona · minimo 2 persone
Bambini sotto i 12 anni · €15
La visita è accompagnata da Bruna, proprietaria della Gualda Vecchia, e nasce soprattutto dal desiderio di raccontarti ciò che non si vede immediatamente.
La storia del luogo, come è nato il Giardino, le scelte che lo hanno trasformato, le sue geometrie e i suoi simboli.
Entreremo nella yurta mongola e percorreremo insieme il Sentiero Emozionale nel Bosco e le sue piazze d’arte.
Alla fine ci fermeremo per un’acqua aromatizzata con le erbe del nostro orto e un caffè. Potrai visitare anche il nostro piccolo Atelier, dove raccogliamo creazioni botaniche, oggetti artistici e lavori di artigiani locali.
E poi non dovrai andare via subito.
Ti lasciamo ancora un po’ di tempo per tornare nel punto del Giardino che ti è piaciuto di più, leggere, fotografare, sederti o semplicemente non fare niente.
Per visite private, gruppi ed esperienze personalizzate effettuiamo un trattamento su misura
Altre info
La tua visita contribuisce al Giardino
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Con il tuo cane
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Gallery
Come raggiungerci
Podere La Gualda Vecchia si trova a Monteverdi Marittimo, tra la Costa degli Etruschi e le Colline Metallifere, circondato da boschi e colline a pochi chilometri dal mare.
In Aereo
Aeroporto Internazionale di Pisa (PSA) – 90 km, circa 1h15 in auto
Aeroporto di Firenze (FLR) – 140 km, circa 2h in auto
Aeroporto di Roma Fiumicino (FCO) – 250 km, circa 3h in auto
Da tutti gli aeroporti è possibile noleggiare un’auto oppure organizzare un transfer privato.
In Treno
Stazione di Donoratico-Castagneto Carducci – 25 km
Stazione di Campiglia Marittima – 30 km
Dalle stazioni principali consigliamo bus, un transfer privato o il noleggio auto per raggiungerci comodamente.
In Auto
Da Pisa: circa 1h15 (SS1 Aurelia fino a Donoratico, poi direzione Monteverdi Marittimo)
Da Firenze: circa 2h (superstrada FI-PI-LI fino a Cecina, poi SS1 Aurelia)
Da Roma: circa 3h (A12 Roma–Civitavecchia, poi SS1 Aurelia)
La strada che porta a La Gualda Vecchia attraversa paesaggi autentici di campagna e macchia mediterranea: una parte dell’esperienza che introduce alla quiete del luogo.