Nelle prime luci dell’alba, quando la nebbia ancora accarezza i muretti a secco e gli ulivi argentati de La Gualda Vecchia, il silenzio della Maremma viene interrotto non dai soliti suoni rurali, ma da un discreto e diffuso coro di fusa. È il segnale che la “Festa dei Gatti” ha avuto inizio.
Questa celebrazione, nata da un’antica leggenda locale secondo cui i felini avrebbero protetto i granai del borgo da un’invasione di roditori in tempi di carestia, trasforma ogni anno il piccolo agglomerato di case in pietra in un paradiso per gli amanti degli animali.
L’atmosfera nel borgo
Le strette vie si riempiono di decorazioni artigianali: fili di lana colorata intrecciati tra i balconi richiamano i giochi preferiti dai felini, mentre piccoli cuscini di velluto vengono posizionati strategicamente sui davanzali più soleggiati, pronti ad accogliere gli ospiti d’onore. Non si tratta di una mostra competitiva, ma di un tributo alla libertà e all’eleganza di questi animali.
Gli eventi principali
Il fulcro della manifestazione è la “Merenda del Felino”, un momento in cui gli abitanti offrono prelibatezze selezionate ai gatti della colonia locale e a quelli portati dai visitatori. Lungo la via principale, esperti etologi tengono brevi seminari sul linguaggio del corpo dei gatti, spiegando il significato di ogni movimento di coda o posizione delle orecchie.
Nel pomeriggio, il concorso “Lo Sguardo della Gualda” premia non il gatto più bello, ma quello con l’espressione più carismatica, immortalata dai fotografi dilettanti che affollano la piazza. La serata si conclude con un concerto di musica d’arpa, le cui frequenze, si dice, siano particolarmente gradite all’udito raffinato dei piccoli predatori domestici.
Un legame indissolubile
Partecipare alla Festa dei Gatti a La Gualda Vecchia significa riscoprire un ritmo di vita più lento e contemplativo. Qui, tra le pietre calde di sole e il profumo di rosmarino, l’uomo e il gatto tornano a guardarsi negli occhi con quel rispetto reciproco che solo millenni di convivenza possono aver forgiato.